Poesie | Poems

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Tu Mi Hai Rovinato

Il componimento è nato in lingua francese con il titolo “Tu m’as abîmé”.

Tu mi hai rovinato, mi hai traviato

con il tuo riguardo tacitamente ipocrita,

con quel modo di ingannarmi,

con quella maniera fallace e farmi credere, abbagliare

con la tua certezza di non fallire mai,

di non commettere assolutamente errori

e con la guisa di non ammetterlo mai.

Ero irragionevolmente perso

per il tuo fascino abbacinante,

quasi ammaliante,

laddove ora odierò il tuo commediante

convenzionalismo.

Gianluca Stival (2015)

Non poterne più

Il componimento è nato in lingua francese con il titolo “J’en avais marre”.

Era così straziante.

Era così deludente averne perso il controllo.

Era così sconfortante credere che tutto quello mi avrebbe reso felice.

Se solo avessi saputo l’imminente fallimento,

non avrei mai messo me stesso in gioco.

La speranza guarirà.

Ma se a conti fatti perdi la speranza?

Irrimediabilmente.

L’inevitabile ti dominerà.

Lei ti tratterà come se tu fossi impercettibile.

Invisibile. Astratto.

Pressoché inavvertibile.

Quando mi toccava, lambivo il paradiso,

con quel tocco così dolce

anche all’oscuro

della mia imperscrutabile malevolenza.

Non mi sfiorerà più,

lasciandomi nella più sconfortante lacerazione.

Gianluca Stival (2015)

Dell’immensità

Quel suo fascino incantevole,

quella grazia quasi seducente

e quell’armonia a tratti confortante.

Era lei, con quella voce

dall’immensa intensità e dalla sconfinata vastità.

Era nel buio che affondavo la mia anima

nel leggiadro suono delle sue parole

ed era proprio lì, dove le ritagliavo un pezzo

nel mio infinito.

Per quanto si cerchi di evadere, di non voler

resistere,

certe persone le vesti nel sangue.

Gianluca Stival (2015)

What If

What if you realize

you are not alone?

What if you understand

you are not warring this

whole disturbance

alone?

Keep watching,

keep observing,

keep contemplating,

keep hunting for

what you deserve.

You deserve worth,

faith, confidence, reliance.

What if tomorrow you

awaken and you see

you can make it?

Gianluca Stival (2016)

Believe In Heaven

Shamelessness and power

kill

souls and dreams.

Don’t make rashness

overcome your

future.

Don’t let insanity

set you strangled.

Increase human

dignity,

fill this rowdy

emptiness.

Create, suggest, teach.

Smile and dream.

Dream of

something

you deserve.

Believe in heaven,

believe in reasoning,

believe in fraternity,

in social unity.

In Peace.

Down is where evil

is forced to lay.

You don’t want to

drown in baseness,

do you?

Gianluca Stival (2016)

Become A Priority

You’ve just seen

how ignorance,

foolishness and

idiocy can ruin

yourself.

They’ve already

beaten you and

built barriers

between

what you seem to be

and what you really are.

Do not let

all that puerility

invade your inner you.

Do not face cruelty,

do not let venom take over.

Just sit, meditate

and tell yourself

to become a priority,

to become your own

deserved

hard-earned

priority.

Keep persuading your soul

that you are here

for a reason.

That’s all you need

to gain oxygen: to be.

Gianluca Stival (2016)

Pennello

Mi piacerebbe parlare con te,
cara ragazza.
Quando ti dicono
«Anche con qualche chilo in più, sei bellissima»,
sappi che la bellezza non è un dovere
o una dote per essere considerata
umana.

Quando ti dicono
«Non ti preoccupare, troverai qualcun*»
ricordati che anche senza l’amore sarai felice
e che i canoni della società
non sono la (as)soluzione.

Il tuo valore è misurato
con gli occhi che brillano
quando ti viene un’idea,
con la paura che hai
quando non vuoi deluderti,
con l’adrenalina che ti scorre nelle vene
quando ti senti pronta ad affrontare i tuoi demoni.

Davanti a te si presentano
infinite strade da percorrere,
incalcolabili combinazioni da sperimentare,
numerosi miti da sfatare.

Mi piacerebbe che sorridessi,
cara ragazza;
sei il pennello
con cui dipingere il tuo mondo.

Gianluca Stival (2019)